Investimenti e analisi aziende: uniQure

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Investimenti e analisi aziende: uniQure

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uniQure verso l’evoluzione della terapia genica: trattamenti singoli con risultati potenzialmente curativi in grado di far avanzare rapidamente terapie geniche proprietarie per il trattamento di pazienti con gravi malattie del sistema nervoso centrale e del fegato, inclusi programmi clinici della malattia di Huntington e candidati preclinici a Fabry malattia, epilessia del lobo temporale, Alzheimer, Parkinson e SLA. Le di terapie geniche basate su virus adeno-associati sono state sviluppate utilizzando una piattaforma tecnologica innovativa, supportata da capacità di produzione proprietarie di livello commerciale leader del settore.

Analisi Generale

La compagnia

uniQure N.V. (NASDAQ:QURE), azienda fondata nel 1998 con sede ad Amsterdam, Paesi Bassi. Si occupa di terapia genica, è impegnata nello sviluppo di trattamenti per pazienti affetti da malattie genetiche e altre malattie invasive. Il suo programma principale è Etranacogene dezaparvovec, uno studio cardine per il trattamento dell’emofilia B. L’azienda si impegna inoltre nello sviluppo di svariate terapie geniche, utili al trattamento della malattia di Huntington, al morbo di Parkinson, e all’Alzheimer.

Mercato e business: punti a favore

Con un aumento annuo dei finanziamenti del 39% dal 2020 ad oggi, il mercato delle biotecnologie sta crescendo grazie ad alcune aziende all’avanguardia, dal sostegno dei governi e dalla pandemia che durante il virus ha accelerato lo sviluppo di tecnologie utili a scopo medico. Proprio gli ultimi tre anni ci hanno mostrato l’ascesa dell’industria biotech e portano ottimismo per la maturazione del mercato che stiamo vedendo oggi.

Storicamente, poiché il settore è strettamente legato al modello di ricerca e sviluppo, le entrate saranno visibili in futuro, una eccellente opportunità per coloro che possono aspettare poiché questo settore avrà un impatto diretto sullo sviluppo della società.

Mercato e business: punti a sfavore

Nonostante la crescita dell’industria biotecnologica, questo settore ha diverse e importanti sfide da affrontare.

Innanzitutto una azienda che opera in questo settore, prima di lanciare un farmaco o una cura sul mercato, ha bisogno di molto tempo, e fondi che possono arrivare anche ad un miliardo di dollari, senza avere la certezza che vada tutto bene e si possa commercializzare il prodotto, essendo un processo di test e verifiche molto meticoloso, rischiando così di perdere gran parte o addirittura l’intero investimento.

I costi per le cure biotecnologiche sono estremamente elevati, spesso molte persone non possono permettersele e nonostante si stia cercando di abbattere le spese di produzione, rimane comunque uno scoglio difficile da ignorare.

Inoltre un ulteriore problema potrebbe essere quello etico, siccome la clonazione di geni si scontra con molte questioni che riguardano la concessione di permessi e licenze su questo tipo di invenzioni, e lo sviluppo e la crescita delle tecnologie in possesso dei ricercatori, potrebbe permettere lo sviluppo di geni partendo da zero, in un futuro si potrebbe creare la vita partendo da composti chimici, azione che inevitabilmente andrà contro a credenze religiose e pensieri etici di molte persone.

Considerazioni

Il rapporto prezzo utili di Qure rispetto ai colleghi è di 3.4x un valore estremamente basso, grazie a questa cifra comprendiamo come le azioni siano estremamente sottovalutate dal mercato. A supporto di questo dato possiamo valutare come il fair value sia estremamente più alto, rispetto al prezzo attuale, ed una previsione ad un anno degli analisti, che vedono ad un anno il prezzo di questo tiolo a 66$.

Nonostante negli ultimi mesi ci siano state delle notizie non a favore dell’azienda, come la diminuzione sulle stime delle entrate di consenso e i ricavi che non hanno soddisfatto a pieno le aspettative degli analisti, le previsioni sul futuro rimangono però rosee, si prevede una crescita degli utili intorno al 22%, quasi il doppio rispetto alla media del settore.

Le performance che l’azienda ha restituito negli ultimi anni sono degne di nota, parliamo di una crescita degli utili annui del 44%, un ritorno sul patrimonio netto del 59%.

L’azienda ha una ottima salute finanziaria, infatti le attività coprono le passività sia nel breve termine, di ben tredici volte il loro valore; che nel lungo termine dove però è più breve la distanza sulla copertura delle passività. Troviamo un debit/equity ratio dell’18% dato migliorato sensibilmente rispetto agli ultimi cinque anni la cui media era intorno al 44%.

L’amministratore delegato Matt Kapusta, ha esperienza nel settore delle scienze della vita nell’ambito dell’investment banking e della finanza, nonché in posizioni di sviluppo aziendale, formando il team di Business Intelligence e Analytics responsabile dello sviluppo di insight basati sui dati e della comprensione delle prestazioni aziendali.
L’azienda ad oggi conta 463 dipendenti, rispetto ai 200 di cinque anni fa, ventidue di questi dipendenti il 15 giungo del 2022 sono stati premiati per il nuovo impiego con 39.500 azioni vincolate e opzioni per l’acquisto di 27.500 azioni ordinarie di uniQure.

Spunti operativi

Dopo aver analizzato i diversi aspetti e dati dell’azienda uniQure, possiamo ipotizzare che il titolo negli anni possa crescere essendo i prezzi attuali molto convenienti rispetto al fair value e alle previsioni di crescita degli analisti.


Soffermandoci sul grafico settimanale, possiamo vedere come al momento ci troviamo in un canale con un trend ribassista, la storia ci dice che le possibilità che un trend continui sono maggiori a quelle che si inverta, inoltre possiamo vedere come il prezzo ha toccato la parete superiore del canale, l’indicatore RSI è molto esteso verso l’alto, e un supporto storico potrebbe diventare una nuova resistenza come accade spesso.

Possibile Strategia: Essendo un titolo con un prezzo basso, si potrebbero acquistare delle azioni e tenerle in portafoglio, grazie alle opzioni dato l’attuale valore ridotto del titolo ci garantirebbero una copertura con una spesa contenuta.

Altra Strategia: Se non si volessero le azioni in portafoglio, potrebbe essere molto interessante sfruttare e studiare grazie ai payoff, una strategia in opzioni con rischi e profitti controllati ma una doppia area di profitto, cavalcando l’alta volatilità di questo titolo.

Ti è piaciuta l’analisi? Dacci il tuo feedback, per noi è molto importante.

Sebastiano Tricotti – Insider Academy

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